La folle corsa guidando il motoscafo con i piedi a pochi metri dalla costa. L’Area marina protetta di Punta Campanella in possesso del video, già da qualche giorno lo ha segnalato alla Capitaneria di porto. Un comportamento definito dai vertici del Parco «inaccettabile, incivile, incurante delle regole e della sicurezza» e che, pertanto, «non può essere tollerato».Le immagini sarebbero state girate nei pressi di Punta Campanella, peraltro mentre la barca era in navigazione a pochi metri dalla costa, in violazione anche dell'ordinanza della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia che impone le distanze minime dal litorale.«In merito al video recentemente pubblicato sui social, nel quale un diportista viene ripreso alla guida di un’imbarcazione ad alta velocità, con modalità di conduzione del mezzo evidentemente inadeguate e in un’area protetta abitualmente interessata da attività subacquee autorizzate, l’Amp Punta Campanella aveva già provveduto qualche giorno fa a segnalare l’accaduto alle Autorità competenti, affinché siano effettuati tutti gli opportuni accertamenti - spiega la presidente del Parco marino Carolina Mazzella -. Al di là delle eventuali responsabilità che saranno accertate dagli organi preposti, un episodio di questo genere impone però una riflessione più ampia. Il mare è uno spazio condiviso, nel quale la sicurezza di chi naviga deve necessariamente conciliarsi con la tutela di chi svolge attività in acqua e, in particolare, dei subacquei».