L'aggressore, chiamato dal conducente sanzionato dalla Guardia Costiera, ha afferrato il ragazzo per i capelli e lo ha colpito con violenti schiaffi
Un bagnino di 18 anni è stato afferrato per i capelli, trascinato a terra e preso a schiaffi sulla sua torretta di salvataggio a Sottomarina di Chioggia. La sua “colpa”? Aver fatto il proprio dovere, segnalando alla Capitaneria di Porto una moto d’acqua che sfrecciava pericolosamente vicino ai bagnanti. L’episodio, raccontato dal Gazzettino attraverso la testimonianza di Federico Ferro (responsabile salvamento della Cooperativa Alta Adriatika), è poi sfociato in un secondo atto intimidatorio: la mattina seguente, l’auto di un collega intervenuto in soccorso del neomaggiorenne è stata sfregiata con l’acido.
Le manovre pericolose e la sanzione
Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio di mercoledì nei pressi del Camping Paradiso. Un acquascooter con due persone a bordo compiva manovre azzardate a ridosso dell’area riservata alla balneazione, all’altezza delle bandierine di sicurezza. Dopo aver provato invano a far allontanare il mezzo con il fischietto, il giovane bagnino della torretta 31 ha avvertito la Guardia Costiera. Giunti sul posto con una motovedetta, i militari hanno accertato che il conducente era privo di patente nautica e lo hanno sanzionato.








