Una reazione decisa, lucida e coraggiosa ha permesso a una ragazza di 18 anni di sfuggire a un'aggressione in mare e di far catturare l'uomo che l'aveva molestata. È accaduto sul litorale di Mondello, nei pressi del lido Sirenetta, dove un giovane cittadino romeno di 29 anni è stato bloccato e denunciato dalla polizia con le accuse di violenza sessuale e falsa attestazione delle proprie generalità.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima si trovava in spiaggia per trascorrere una giornata al mare in compagnia di una coetanea. Mentre le due ragazze stavano facendo il bagno, sono state avvicinate da un gruppo composto da circa sei o sette ragazzi, tutti di età compresa apparentemente tra i 25 e i 30 anni. Il "branco" ha iniziato a importunare pesantemente le giovani finché il 29enne si sarebbe spinto oltre, palpeggiando e molestando la diciottenne direttamente in acqua.

La vittima, nonostante la paura e l'inferiorità numerica, non si è lasciata intimidire: ha reagito sferrando un violento ceffone sul volto del suo aggressore e ha iniziato a urlare. Le grida e la reazione inaspettata della ragazza hanno spaventato i giovani, mettendo in fuga l'intero gruppo.

Una volta uscite dall'acqua, le due amiche hanno rapidamente raccolto i propri effetti personali lasciati sulla sabbia e si sono messe all'inseguimento dell'aggressore. Nel frattempo, sono rimaste in costante contatto telefonico con la centrale operativa del 112, fornendo agli operatori in tempo reale una descrizione dettagliata del giovane e le indicazioni precise sui suoi spostamenti lungo le vie del quartiere marinaro.