HomeAnconaCronacaAtti osceni in spiaggia: il 30enne è stato arrestatoDue giorni fa era stato bloccato dai bagnanti e, all’arrivo delle forze dell’ordine, aveva anche reagito: denunciato pure per resistenzaI controlli di carabinieri e polizia localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stato convalidato l’arresto del trentenne di origini straniere, cui vengono contestati i reati di atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale, che giovedì pomeriggio avrebbe intrattenuto una condotta particolarmente molesta in spiaggia dinanzi ad alcune persone, tra cui pare anche una famiglia: l’uomo era stato fermato dai bagnanti e trattenuto fino all’arrivo delle forze dell’ordine, ovvero i carabinieri della locale Tenenza e gli agenti della Polizia locale di Falconara Marittima. Non pago, dopo che avrebbe infastidito i presenti, lo stesso si sarebbe mostrato scarsamente collaborativo durante il controllo, tanto che avrebbe reagito al personale in divisa. Dunque è stato arrestato e trasferito dai militari nella caserma di via delle Puglie.

Dopo la notte trascorsa nelle camere di sicurezza, l’uomo è comparso ieri mattina dinanzi al giudice del Tribunale di Ancona che, come visto, ha convalidato l’arresto e successivamente ha rinviato a marzo. Non sono state applicate misure cautelari, pertanto è tornato libero. Difeso dal legale nominato d’ufficio, l’avvocato Federico Masè, da quanto emerso il trentenne non sarebbe residente a Falconara Marittima, ma avrebbe il permesso di soggiorno in regola e così sembrerebbe anche regolare sul territorio nazionale. Non parlerebbe bene l’italiano, però, quindi l’assenza dell’interprete non avrebbe facilitato le comunicazioni con il suo difensore. Al momento non è neppure noto se abbia la famiglia in Italia. L’episodio aveva generato momenti di apprensione sul lungomare cittadino quando, in una fascia oraria compresa tra le 17 e le 18, il trentenne si sarebbe avvicinato nella zona degli stabilimenti e avrebbe intrattenuto una condotta molesta.