Per alcuni detenuti in Italia, la vita dietro le sbarre è diventata un percorso inatteso verso la libertà.
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Nel carcere di Volterra, uno dei penitenziari più antichi d'Italia, professionisti del teatro collaborano da quasi quarant'anni con i detenuti per creare spettacoli ambiziosi che mettono in discussione le idee tradizionali su punizione, riabilitazione e ruolo dell'arte.
Il progetto, noto come "Compagnia della Fortezza", è stato fondato dal regista Armando Punzo, che inizialmente era entrato in carcere in cerca di attori per una compagnia teatrale diversa da tutte le altre.
"Volevo mettere alla prova il teatro in una situazione in cui, anche se in modo un po' ingenuo, pensavo, e credo fosse così, che arte e cultura non avessero assolutamente nulla a che fare. E ho trovato tutto questo estremamente interessante e stimolante", racconta Punzo.







