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il progetto

di Redazione La Sicilia

13 Luglio 2026, 15:54

Un cammino costruito giorno dopo giorno con laboratori, prove, spettacoli e relazioni: è la cifra di “Fil Rouge”, il filo che intreccia istituti penitenziari e società civile facendo del palcoscenico uno strumento di crescita personale, di dialogo con il territorio e di concreta attuazione della funzione rieducativa della pena. Ideata e promossa da Daniela Ursino, presidente dell’associazione D’aRteventi, con il sostegno di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel, l’iniziativa coinvolge la Casa Circondariale di Messina e quella di Barcellona Pozzo di Gotto, e si inserisce nel più ampio progetto “Il Teatro per Sognare”, che da nove anni utilizza il linguaggio scenico come leva di inclusione sociale e reinserimento.