Insieme, e con la capacità di cambiare, si vincono le avversità e i rovesci della vita.

Un messaggio particolarmente incisivo se a trasmetterlo sono dei detenuti che stanno scontando la pena e si preparano alla vita che li attende fuori dal carcere. A dar corpo all'intenzione è lo spettacolo teatrale 'L'Eroica' messo in scena all'interno della casa circondariale di Frosinone. Sul palco attori veri, ancorché detenuti, che - complice una storia dal forte impatto emotivo - svelano in forma quasi onirica i pensieri, le aspirazioni, le speranze una volta lasciata alle spalle l'esperienza carceraria. In platea un pubblico di scolaresche e associazioni.

L'Eroica (Branchie teatro) - foto di Giulio d'Adamo

Cosa accade quando si entra a far parte di un gruppo indissolubile, senza via di ritorno? Quali sono le dinamiche interne? Uscirne cosa comporta? E come reagisce ciascun componente all'insorgere di fratture interne e di capovolgimenti, davanti a un futuro incerto? Sono questi i temi de L'Eroica, spettacolo che si inserisce nel progetto Ossigeno, laboratorio permanente di recitazione, scenografia e sartoria, attivo dal 2019 nella casa circondariale di Frosinone, a cura di Branchie Teatro, scritto e diretto da Sofia Tremontini e Laura Mariottini.