Pubblicato il: 15/07/2026 – 6:50

REGGIO CALABRIA Non ci sono solo buone pratiche e segnali di speranza nel mondo carcerario calabrese: c’è un luogo che ha sfruttato la resilienza del periodo Covid per rinascere e presentarsi come caso di studio. Si tratta dell’ex carcere di Cittanova, dove Walter Cordopatri ha fondato un lustro fa con alcuni amici una scuola di recitazione (nata in realtà quasi dieci anni fa) diventata in pochi anni punto di riferimento di fruizione e produzione culturale. La Scuola di Recitazione della Calabria (SRC) ha appena archiviato un altro successo – cinque giornate di alta formazione dedicate alla ricerca attoriale con la masterclass di Danio Manfredini, tra i più autorevoli maestri del teatro contemporaneo italiano – e intanto continua, nel silenzio, a piantare i suoi semi che daranno frutti.Tra scuole di dizione, alta formazione attoriale e laboratori dedicati anche ai più piccoli, continua ad operare anche in proficue collaborazioni con vere e proprie istituzioni del panorama culturale nazionale come il festival di Giffoni ed è partner, nel doppiaggio, di veri e propri monumenti nazionali del calibro di Pixar e Disney.Una missione nel cuore della Piana di Gioia Tauro dove la bellezza si propaga attraverso le antiche sbarre del carcere e affaccia sul “non finito” calabrese ma rilancia una nuova idea di riscatto: Cordopatri, attore e regista 39enne originario di Rizziconi, ha studiato a Roma e ha deciso di tornare nella sua terra d’origine quindi la sua è anche una storia di rientro in cui le radici sono ben piantate in un altro posto identitario come pochi: Villa Repaci.