La visita del ministro dell’Università Anna Maria Bernini alla Mediterranea di Reggio Calabria e all’Università della Calabria, impegnate in nuovi progetti di ricerca e formazione, diventa per Antonello Talerico l’occasione per accendere i riflettori sulla situazione dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.“Due Atenei che progettano, costruiscono relazioni istituzionali e guardano avanti. E Catanzaro? L’UMG resta ancora al palo: non per colpa della politica, ma di un management che evidentemente non riesce a creare quelle interlocuzioni necessarie per trasformare in realtà progetti strategici, come Medicina Veterinaria”.Il consigliere concentra quindi l’attenzione sui numeri delle iscrizioni. Al netto di Medicina, l’UMG ha messo a bando 1.811 posti nei corsi di laurea, ma ne ha coperti appena 760, lasciando vuoti 1.022 posti.”Il quarantadue per cento. Milleventidue posti restano vuoti, a stagione di iscrizioni ormai inoltrata. Non è una classifica, non è un’opinione. Sono le iscrizioni ufficiali dell’Ateneo, corso per corso”.Tra i dati citati, Giurisprudenza registra 144 iscritti su 230 posti, Economia 159 su 250, Sociologia 65 su 200, Scienze delle investigazioni 45 su 150 e Scienze motorie 122 su 360. L’unico corso che tiene, oltre a Medicina, è Farmacia, con 87 iscritti su 98 posti.