Ho camminato con Irene e Danilo: un weekend con gli ScavalcaMontagne. A Traves — piccolo centro all’imbocco delle Valli di Lanzo, in provincia di Torino — alle 7 del mattino il silenzio ha ancora una consistenza fresca, d’ombra, in quest’estate dalle temperature impossibili. Ci attendono 870 metri di dislivello in poco più di dieci chilometri: quattro, cinque ore - soste incluse, l’arrivo a Viù è per le 12. Percorso di sola andata, ed è un dettaglio che dice molto: con gli ScavalcaMontagne il cammino deve andare sempre avanti. Perché questa non è un’escursione, ma la tappa di una tournée che ogni sera scende a fondovalle, per toccare un paese diverso.

Irene è una cantante lirica. Collaborava con la storica Compagnia italiana dell’operetta; è lì che ha conosciuto Danilo. Poi la mannaia del Covid si abbatte un po’ ovunque e moltissimo sul settore dello spettacolo. Così nel 2020 Irene Geninatti Chiolero e Danilo Ramon Giannini si lasciano ispirare da un’idea semplice e radicale: che il teatro possa rinunciare a tutto — quinte, camerini, americane — tranne che alla voce della propria creatività. E se oltre alla testa hai cuore, polmoni e un motore di gambe infaticabili, allora il modello delle antiche compagnie di giro — quelle che raggiungevano a piedi i villaggi delle valli remote, e lì cantavano dove capitava — torna improvvisamente attuale.