La storia di Hyundai comincia molto prima che sulle strade della Corea del Sud compaiano le prime automobili con il celebre logo. Comincia con un ragazzo di campagna, una famiglia numerosa e la convinzione che il futuro si trovi altrove. Quel ragazzo è Chung Ju-yung, destinato a trasformare una piccola attività in uno dei più grandi gruppi industriali della Corea e, in seguito, in un protagonista dell’industria automobilistica mondiale.

Nato nel 1915 ad Asan, primogenito di sei figli in una famiglia di agricoltori, Chung cresce in condizioni tutt’altro che semplici. Ancora adolescente prova più volte a lasciare il villaggio per cercare lavoro e nuove opportunità. I primi tentativi falliscono, ma nel 1931, a sedici anni, arriva a Seoul e comincia a costruire il proprio percorso. Per pagarsi il viaggio vende una delle mucche del padre. È un episodio destinato a diventare uno dei simboli della sua storia personale: un piccolo sacrificio per conquistare qualcosa di molto più grande. A Seoul studia contabilità e svolge diversi lavori, dal facchino al trasportatore, fino a diventare proprietario del negozio di riso nel quale aveva iniziato a lavorare. Quando le autorità coloniali impongono restrizioni al commercio del riso, Chung è costretto a cambiare ancora una volta strada. La nuova occasione arriva nel mondo dell’auto.