FRANCOFORTE - In poco più di cinquant’anni Hyundai è diventato il terzo costruttore di auto a livello globale. Il successo è frutto di un intenso lavoro che dal lancio della prima vettura, avvenuto nel 1975, non si è mai arrestato tanto da arrivare ai giorni nostri con un’offerta che vede il marchio sudcoreano spaziare dalle motorizzazioni a benzina, passando per le ibride, fino all’elettrico. Sono i numeri a parlare visto che, al termine del 2025, Hyundai ha fatto registrare 603.542 immatricolazioni e una quota del 4,2% nei mercati EU35 (UE, EFTA, Regno Unito, Europa orientale e Turchia). Ma più che il punto percentuale di crescita rispetto all’anno precedente, i dati presentati nella conferenza di Hyundai Europa mettono in evidenza il volume dei veicoli elettrificati, vale a dire la somma dei full hybrid, ibridi plug-in ed elettrici, cresciuto del 24%.

Tale risultato per il costruttore sudcoreano è la dimostrazione dell’impegno profuso nella realizzazione di una gamma di veicoli a basso impatto ambientale. A tal proposito Xavier Martinet, presidente e amministratore delegato di Hyundai Europe, ha sottolineato che entro il 2027 tutte le vetture prodotte dalla Casa coreana saranno elettrificate. Proprio parlando di futuro, Martinet ha inoltre annunciato il lancio di cinque novità nei prossimi 18 mesi. La prima sarà svelata già ad aprile a Milano dove, in occasione della Design Week, verranno tolti i veli dalla tanto attesa Ioniq 3.