HomeMilanoCronaca"Zappatoni" all’avanguardia. Una riabilitazione completa non solo fisioterapia, ma curaTornare a camminare dopo una frattura, recuperare le capacità perse con un ictus, riprendere quei gesti quotidiani che prima...La primaria Emanuela Cursaro: il reparto, con 46 posti letto è diventato un punto di riferimentoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTornare a camminare dopo una frattura, recuperare le capacità perse con un ictus, riprendere quei gesti quotidiani che prima della malattia sembravano scontati. Allo Zappatoni di Cassano d’Adda la riabilitazione non si ferma alla fisioterapia, ma restituisce autonomia, sicurezza e qualità della vita. È la sfida del polo dell’Asst Melegnano-Martesana, affidata alla guida di Emanuela Cursaro. Con 46 posti letto, il reparto è un punto di riferimento per i pazienti che devono affrontare una rinascita. "La persona è al centro del progetto – spiega la primaria – lavoriamo a stretto contatto anche con i familiari, tenendo conto del contesto sociale di partenza".

Fratture complesse e protesi sono tra i casi più frequenti, insieme a ictus, emorragie cerebrali, sclerosi, neuropatie periferiche e poliradicoliti, come la sindrome di Guillain-Barré. Patologie diverse per origine e conseguenze, ma accomunate dalla necessità di ritrovare funzioni perdute e tornare, per quanto possibile, alla vita di prima. Per questo il percorso non è uguale per tutti. Il piano viene tagliato su misura con obiettivi realistici. Fisioterapisti, logopedisti, tecnici specializzati, infermieri e operatori sociosanitari lavorano insieme per affrontare non soltanto il deficit motorio, ma anche le difficoltà che possono compromettere la vita quotidiana. Tornare a camminare, comunicare, vestirsi, mangiare o muoversi senza aiuto diventano così tappe concrete di un cammino più ampio.