HomeSondrioCronacaNuovo mezzo di soccorso ricordando. Sebastiano"Un gesto nato da un momento di dolore è diventato uno strumento capace di essere utile, di aiutare e,...Sebastiano ErbaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Un gesto nato da un momento di dolore è diventato uno strumento capace di essere utile, di aiutare e, forse, un giorno, anche di contribuire a salvare una vita". Il riferimento è al nuovo mezzo acquistato grazie alla generosità delle tantissime persone che hanno partecipato alla raccolta fondi a favore del Soccorso Alpino – VII Delegazione Valtellina e Valchiavenna lanciata a febbraio in memoria di Sebastiano Erba, il manager sondriese, 35 anni soltanto, travolto e ucciso da una valanga sul Pizzo Meriggio mentre interveniva per soccorrere due fratelli scialpinisti a propria volta investiti da una slavina (sotto la neve perse la vita anche Alfio Muscetti, 46 anni, mentre il fratello Igor fu tratto in salvo).

"Con i fondi raccolti (oltre 62mila euro) – riferisce Elena, moglie di Sebastiano, promotrice dell’iniziativa insieme ai fratelli di “Sebi” Pietro, Maddalena e Gabriele Erba – è stato acquistato un nuovo mezzo, che andrà a sostituirne uno in servizio da circa trent’anni. Non sarà semplicemente un veicolo, ma una vera e propria base mobile avanzata, utilizzata durante le operazioni di ricerca più complesse e nelle situazioni in cui è necessario allestire un campo base. Al suo interno i tecnici potranno coordinare le ricerche, lavorare e registrare gli spostamenti del personale impegnato sul territorio".