HomeForlìCronacaVannacci: "Musiani, la sinistra non si mobilita". Bignami: "Doppiopesismo e ipocrisia"Il leader di Futuro Nazionale accusa "quattro magrebini". Il capogruppo di FdI: "Opposizione ideologica". Buonguerrieri (FdI): "Gang di marocchini". Il vicepremier Salvini: "Ora giustizia senza sconti".Il leader di Futuro Nazionale accusa "quattro magrebini". Il capogruppo di FdI: "Opposizione ideologica". Buonguerrieri (FdI): "Gang di marocchini". Il vicepremier Salvini: "Ora giustizia senza sconti".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’assassinio del 53enne Nicola Musiani (pestato nelle prime ore del 19 luglio, morto il 22 all’ospedale Bufalini di Cesena) e il fermo di quattro giovani tra i 19 e i 23 anni sono diventati ieri tema di dibattito politico, non solo locale: un "efferato omicidio" con calci, pugni, sassate e bottigliate a opera di "quattro magrebini", così li definisce il generale Roberto Vannacci (i ragazzi di origine marocchina sono in realtà tre, e comunque tutti di cittadinanza italiana; il quarto è italiano).

Il leader di Futuro Nazionale ricorda che il sindaco di Bologna Matteo Lepore aveva organizzato una manifestazione in piazza per Fakir (morto nel quartiere Pilastro dopo essere stato immobilizzato da due poliziotti), mentre per Nicola Musiani (nella foto al centro dell’articolo) non c’è stata un’analoga mobilitazione: "Ma Musiani non è islamico, non è gay, non è un ragazzo dei centri sociali che lancia estintori contro i carabinieri, non è un africano che assalta col machete chi passa per strada. Non merita una mobilitazione", ha concluso riassumendo sarcasticamente la posizione degli amministratori del Pd. A Forlì, dove il dibattito si è scaldato quando è emersa l’identità degli aggressori, gli esponenti di Futuro Nazionale – tra i quali l’ex vicesindaco Daniele Mezzacapo – hanno chiesto di revocare la cittadinanza italiana ai responsabili. Anche il vicepremier Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega, ha dedicato un pensiero alla vittima di Pinarella: "Una violenza assurda e inaccettabile. Ora giustizia per Nicola, senza sconti".