Alassio non ha certo bisogno di venire scoperta: circa diecimila residenti stabili che d’estate diventano cinquantamila e più. La città del Muretto è consolidata meta turistica per lombardi e piemontesi in cerca del mare “sotto casa”, ma anche di un turismo internazionale sempre più rimpolpato che ha radici antiche legate alla sua storia, alla quale abbiamo già fatto cenno qui.
La città è sempre più interessante anche gastronomicamente, con proposte che si discostano dai tanti locali un po’ omologati, e lo scenario locale, qui come altrove, per scelta o necessità, è tutt’altro che immobile; ci siamo tornati quindi trovando novità che meritano di venir segnalate e rassicuranti conferme di qualità costante nel tempo.
Rivivono i fasti del turismo Belle Époque al Grand Hotel. L’offerta gastronomica è varia come si conviene a un cinque stelle, ma non così scontata come in altri hotel di questo livello. Lo chef Roberto Balgisi oltre allo snack bar, dove scegliere classici come il club sandwich, cura anche l’offerta più smart del bistrot a pranzo; ottimo il cappon magro per restare sul territorio. La sera invece sotto le stelle e a lume di candela si cena sulla spiaggia, nel gazebo a pochi metri dal mare, con una scelta più ricercata. Volendo si può anche gustare un’ottima pizza napoletana al 18.97 Bistrot che completa l’offerta dell’hotel.








