Bunker, cave, canali ripidi e scenari al buio. Ad Amaro, uomini e cani si sono messi alla prova in condizioni pensate per riprodurre alcune delle situazioni più difficili che possono presentarsi durante un’emergenza. La cittadina ha ospitato infatti “Operazione Gambero”, l’esercitazione internazionale organizzata nel territorio comunale in occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976.

L’area è diventata un vero laboratorio per il soccorso, con nuclei specializzati arrivati da Italia, Austria, Croazia e Stati Uniti e impegnati in prove ad alto contenuto tecnico.

Dai bunker alle cave: scenari costruiti per simulare l’emergenza

L’esercitazione è coordinata dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Amaro.

Le squadre hanno operato in alcuni degli ambienti più impegnativi del territorio, dai bunker lungo la strada Amaro-Campiolo alle cave e ai canali caratterizzati da forti pendenze. Gli scenari sono stati costruiti per simulare interventi in caso di frana, in terreni impervi e in condizioni di assenza di luce.