Firenze, 9 agosto 2026 – Nei giorni scorsi sono apparse notizie di cronaca riguardanti il calcio dilettantistico che hanno generato scontento nell'ambiente della Lega Dilettanti e hanno indotto a risposte da parte degli addetti ai lavori, vedi la puntualizzazione del presidente Paolo Mangini del Comitato Regionale della Toscana e alcune interviste a storici presidenti di sodalizi calcistici fiorentini. Tutto parte da un'intervista al direttore tecnico della Nazionale italiana di calcio, Claudio Ranieri, amatissimo a Firenze per l'indimenticabile corsa che lo vide sulla panchina del Franchi dal 1993 al 1997 facendo risalire la Viola dalla serie B fino a portarla in Europa. Nell'intervista, Ranieri sottolinea l'importanza di puntare sul settore giovanile ma evidenzia il peso delle rette delle scuole calcio, ritenendo che occorra abbassarle per incentivare le iscrizioni ai club dilettantistici.

Dal sito dell'Ansa emergono alcuni dati interessanti, che riporto per fare alcune considerazioni. I dati FIGC del 2024 individuano 7.842 scuole calcio riconosciute, +3,1% rispetto al 2023, con punte di eccellenza per la rete delle Scuole Calcio Élite che raggiunge quota 1.312 società (+6%).

Il sistema coinvolge circa 520.000 bambini e bambine tra i 5 e i 12 anni, con un aumento del 4,5%, e 18.400 istruttori (+9%).