HomeFirenzeCronacaI dilettanti e la sfida del rinnovamento: "Il calcio costa meno di altri sport. Mangini in ritardo, credo a Malagò"Il presidente della Lastrigiana: "Chiediamo alle famiglie quanto serve per coprire le tante spese. Abbiamo 90 contratti di lavoro, ma non siamo un’azienda. L’abolizione del vincolo il vero disastro".Due squadre di piccoli giocatori entrano in campo per una sfida. Continua il dibattito sulle rette (archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSamuele Vignolini, presidente della Lastrigiana, illustri addetti ai lavori hanno puntato il dito contro il calcio giovanile e dilettantistico accusandolo di contribuire all’impoverimento del calcio italiano: rette troppo onerose che allontanano le famiglie e di conseguenza i giovani calciatori dalla disciplina. Cosa ne pensa?
"Il calcio ha un costo più basso rispetto ad altre discipline sportive, ma vorrei sottolineare anche che le cifre non dipendono solo dalla parte tecnica ma molto da tutti gli oneri accessori che le società si devono accollare negli ultimi periodi. Mi riferisco ai contratti di lavoro, al costo dell’impianto, e il costo della rette copre tutto questo lavoro che c’è dietro al mandare i ragazzi in campo. Mi dispiace che la risposta del presidente del comitato regionale Mangini sia arrivata solo dopo una sollecitazione: di battaglie per difendere i dilettanti fino ad oggi ce ne sono state ben poche, ahimè".








