HomeFirenzeCronacaI dilettanti non ci stanno: "Serbatoi del movimento. I professionisti ci tutelino"Società al contrattacco dopo le accuse sui costi ’scaricati’ sulle famiglie. Romei (Settignanese): "Serve un tavolo per discutere le nostre proposte".Società al contrattacco dopo le accuse sui costi ’scaricati’ sulle famiglie. Romei (Settignanese): "Serve un tavolo per discutere le nostre proposte".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZE

Dopo l’attacco sui costi delle rette, le società di calcio giovanile e dilettantistico vogliono lanciare un forte messaggio per far capire a tutti l’importanza del loro lavoro e il loro valore che rappresentano per la comunità.

"Siamo un presidio sportivo e sociale e prima di tutto vogliamo rispetto e riconoscenza da tutti per il nostro impegno quotidiano - afferma il presidente della Settignanese Maurizio Romei -. Inoltre, rispetto a tanti altri sport più costosi, offriamo tariffe basse considerando le ore di allenamento e le partite svolte, insieme ad istruttori e allenatori. Stiamo cercando di offrire scuole qualificate per migliorare il calcio del futuro. Anche i professionisti devono scendere in campo a nostra difesa e tutela perché siamo il serbatoio vitale di tutto il movimento".