L’aumento delle tariffe degli impianti sportivi comunali di Borgo San Lorenzo continua a far discutere. E la polemica non riguarda solo il fronte politico. Così a intervenire ora è anche Giovanni Sorrenti, presidente della Fiorentina Handball, società mugellana di pallamano. Sorrenti è preoccupato: "Da quasi trent’anni vivo la realtà di una società sportiva dilettantistica e conosco bene le difficoltà che migliaia di volontari affrontano ogni giorno per garantire ai ragazzi un’opportunità di crescita attraverso lo sport. Per questo ritengo che un aumento delle tariffe che, in alcuni casi, raggiunge il 30% e per determinate categorie supera addirittura il 50%, non possa essere considerato una semplice revisione tecnica dei costi. È una scelta destinata ad incidere profondamente sulla vita delle società sportive".
Il dirigente sportivo borghigiano teme le conseguenze, visto il continuo aumento dei costi: "Le possibilità diventano sostanzialmente due: o aumentare le quote di iscrizione, o ridurre attività gratuite, quali progetti nelle scuole, iniziative di promozione sportiva, attività educative, manifestazioni aperte al territorio, incontri con gli studenti. A pagare il prezzo più alto sarebbero soprattutto le famiglie ed i ragazzi". Sorrenti nota un altro elemento di difficoltà: "la nuova stagione sportiva – spiega – prenderà il via in una situazione che, ancora una volta, presenta caratteri di emergenza. Infatti le palestre della scuola media Giovanni della Casa e del Chino Chini, che avrebbero dovuto essere disponibili per l’inizio delle attività, non saranno ancora utilizzabili a causa del protrarsi dei lavori, come ha comunicato l’assessore allo sport Timpanelli a fine luglio". "Mi auguro – conclude Sorrenti – che l’amministrazione comunale e la società Vivi Lo Sport vogliano riaprire il confronto".







