Giornate campali le dal punto di vista delle emergenze e del conseguente impegno che è gravato principalmente sui vigili del fuoco del comando provinciale di Ascoli e dei colleghi provenienti dalla provincia e da Fermo. Al lavoro anche la Polizia locale e la Protezione civile. La più difficile sicuramente quella di venerdì: nella mattinata è scattata l’emergenza incendio a Valle Senzana; nel pomeriggio quella del maltempo che si è abbattuto con violenza nell’Ascolano. Mentre ancora divampavano le fiamme, improvviso è arrivato un autentico nubifragio. Vento forte e vorticoso in tutte le direzioni, pioggia battente e, a macchia di leopardo, anche la grandine, per fortuna non delle dimensioni di quella che la sera del 21 luglio scorso ha flagellato la costa sambenedettese provocando danni per milioni di euro a vetture, aziende, culture e abitazioni. Danni lungo la Piceno Aprutina nella zona antistante il Bazar dell’Assassino con alberi abbattuti oltre che rami e vegetazione trascinata in strada dal vento forte. Danni in via dell’Artigianato dove il vento ha danneggiato seriamente la controsoffittatura di una attività commerciale con parecchia pioggia entrata nel magazzino e nel punto vendita, costringendo il personale ad un lavoro straordinario. Nei pressi si è aperta anche una grande buca a seguito del cedimento dell’asfalto; probabilmente non casuale il fatto che adiacente c’era un tombino per la raccolta delle acque reflue completamente attappato. Problemi anche a Folignano, dove un pino è caduto in un giardino nella zona di via Barbarana. A proposito della pioggia, un cumulo di 15 millimetri è stato registrato nella stazione della rete regionale idropluviometrica di Mozzano; cumulo di 22 millimetri da quella ad Ascoli sul fiume Tronto nel territorio di Brecciarolo. Ieri altra pioggia violenta ma senza altri danni.