VALLE (BELLUNO) - Tragedia sfiorata a Venas, frazione di Valle, che ha vissuto un’altra notte di fuoco. Solo dopo operazioni molto impegnative, «sono stati bravissimi i vigili del fuoco», assicura la gente del posto che ha seguito con grande apprensione il rogo, ieri di buon mattino i pompieri hanno proseguito in via Marconi 6 per la messa in sicurezza e la bonifica del fienile distrutto nell’incendio e dell’edificio adiacente che è stato in parte danneggiato dal vigore delle fiamme.
L’allarme è scattato nella notte fra martedì e mercoledì intorno all’1.40, le fiamme hanno invaso e distrutto un ricovero attrezzi, un “tabià”, ma tale era l’irruenza del fuoco che ha raggiunto e danneggiato l’abitazione vicina, quattro appartamenti, che ospitava 13 persone, tutte evacuate e per le quali sono stati predisposti alloggi temporanei.
I pompieri hanno impiegato 31 unità con 12 mezzi, tra personale permanente dei distaccamenti di Belluno e Pieve di Cadore e volontari dei distaccamenti di Valle, Calalzo e Borca di Cadore; nell’operazione sono state impegnate quattro autopompe serbatoio, cinque autobotti, un’autoscala, il carro aria, a supporto delle operazioni, per il ripristino delle riserve d’aria degli autoprotettori utilizzati dalle squadre intervenute. Le cause dell'incendio sono in fase di accertamento, nessuna ipotesi si può escludere e sono al vaglio dell’Ufficio di polizia giudiziaria del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, che sta effettuando i necessari accertamenti tecnici. Il proprietario dell’abitazione riferisce di due botti, «sembravano esplosioni» e di aver visto subito dopo il fuoco. La zona del rogo è quella a monte della statale di Alemagna, nelle adiacenze dell’edificio comunale Paveon delle Regole.






