HomeBolognaCronaca"Vietato annaffiare e lavare auto". Crisi idrica, la stretta dei ComuniOrdinanze di cinque sindaci: "Stop all’uso extra domestico dell’acqua, 24 ore su 24, fino al 15 settembre"Ordinanze di cinque sindaci: "Stop all’uso extra domestico dell’acqua, 24 ore su 24, fino al 15 settembre"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAssediati da una parte dalle temperature fuori controllo e dalla latitanza della pioggia, dall’altra dai cittadini insoddisfatti per le restrizioni attuate dal gestore idrico, i sindaci di cinque Comuni appenninici hanno redatto un’ordinanza che sa di ultimatum: fino al 15 settembre il consumo idrico, salito alle stelle, deve essere limitato agli usi domestici essenziali. L’ordine è dunque quello di non lavare le auto e non innaffiare orti e giardini. Ventiquattro ore su 24. Così nei Comuni di Alto Reno Terme (ma solo a Granaglione), Camugnano, Castel d’Aiano, Gaggio Montano, Vergato. Maggiore prudenza invece a Castiglione dei Pepoli, dove l’ordinanza riguarda alcune ore della giornata come negli anni passati molti sindaci, e non solo dei Comuni montani, avevano fatto. Nei cinque paesi si prospettano quindi quasi 40 giorni di fiori e orti a secco e di auto polverose, col rischio per chi dovesse contravvenire di incorrere in sanzioni fino a 500 euro. Nel caso di Alto Reno Terme, poi, i giorni sono più di 40 perché l’ordinanza del sindaco Giuseppe Nanni, limitata al territorio di Granaglione, è valida dal 4 agosto. Senza troppi fronzoli o ulteriori spiegazioni, il provvedimento bada al sodo: dopo aver spiegato che "le alte temperature dell’ultimo periodo e la scarsità di precipitazioni hanno comportato un importante incremento dei consumi idrici a uso domestico", il primo cittadino ordina "il divieto di prelevare dalla rete idrica acqua potabile per uso extra-domestico diverso dalle attività produttive e in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi".
"Vietato annaffiare e lavare auto". Crisi idrica, la stretta dei Comuni
Ordinanze di cinque sindaci: "Stop all’uso extra domestico dell’acqua, 24 ore su 24, fino al 15 settembre"







