HomeCronacaAllarme siccità in Lombardia, pioggia di multe per prelievi abusivi da laghi e fiumiUn impianto di prelievo su cinque è risultato fuori regola. I Carabinieri Forestali hanno passato al setaccio i punti nevralgici del sistema idrico regionale: oltre 40mila euro di multeControlli dei carabinieri Forestali lungo un fiumeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 8 agosto 2026 – Nel pieno di un'estate torrida, con i termometri che non danno tregua e i principali fiumi e laghi della Lombardia con livelli idrometrici eccezionalmente bassi, c'è chi preleva acqua pubblica senza averne alcun diritto.

È quanto emerge dal bilancio della “Campagna controlli sui prelievi idrici” condotta dal Comando Regione Carabinieri Forestali Lombardia tra il 15 e il 31 luglio 2026 per tramite dei 69 Nuclei Carabinieri Forestali e cinque Nuclei Carabinieri Parco presenti sul territorio regionale.

Un'operazione straordinaria, promossa in base all'accordo triennale tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) e la Regione Lombardia per l'impiego delle unità Carabinieri Forestali, che ha fotografato una situazione da monitorare: un impianto di prelievo su cinque è risultato fuori regola. Carabinieri Forestali hanno passato al setaccio i punti nevralgici del sistema idrico regionale, concentrandosi sia sui grandi specchi d'acqua alpini - Garda, Como, Maggiore e Iseo - sia lungo le aste di fiumi cruciali come Po, Serio, Adda, Oglio e Mincio, senza tralasciare i torrenti montani e i loro affluenti.