Si susseguono i cantieri nel presidio ospedaliero San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro di via Forlanini per ottimizzare l'efficienza dei servizi d'emergenza e garantire la sicurezza degli edifici. La prima importante scadenza è ormai imminente. Entro la prima decade di settembre giungeranno a conclusione gli interventi attualmente in corso nei locali del Triage del Pronto Soccorso. I lavori stanno ridisegnando la dislocazione degli spazi interni e riorganizzando la cosiddetta "camera calda", attiva nell’area perimetrale esterna del sanatorio giarrese. Si tratta di una ristrutturazione strategica, pensata per ottimizzare la gestione operativa e migliorare sensibilmente la gestione dei flussi nell’area di emergenza del presidio ospedaliero.
Parallelamente agli interventi sul Pronto Soccorso, l'amministrazione sanitaria, dopo lunghi anni di attese, ha compiuto un passo decisivo per risolvere alcune criticità strutturali storiche dell'edificio sanitario di via Forlanini. È stata infatti aggiudicata, tramite gara pubblica, la commessa per i complessi lavori di demolizione e parziale ricostruzione del "Corpo 5". Si tratta del troncone centrale del nosocomio, le cui scale esterne mostrano da tempo un evidente stato di degrado strutturale. L'appalto prevede anche la contestuale demolizione e ricostruzione delle scale di emergenza annesse ai "Corpi 1 e 4". L'intervento è stato appaltato a un'impresa agrigentina per un importo di poco più di 1,5 milioni di euro, al netto di un ribasso del 25,250% sull'importo posto a base di gara. Le opere di demolizione e ricostruzione saranno realizzate grazie ai fondi statali ex art. 20 della Legge 67/88 (addendum stralcio), nell'ambito del Programma straordinario di investimenti in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico del Servizio Sanitario Nazionale.








