A conclusione di un significativo intervento di rifunzionalizzazione, è entrato in funzione il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale “Gravina”, che ritorna così nella sede prevista dal progetto originario.

L’opera, comprensiva degli arredi e delle dotazioni tecnologiche, ha comportato un investimento di 9 milioni 960mila 433,21 euro. La superficie interessata è di quasi 2mila metri quadrati. L’intervento è stato realizzato dall’Uoc Tecnico, diretta da Francesco Alparone, con Antonio Montemagno quale Rup. Il trasferimento delle attività nella nuova struttura è stato realizzato congiuntamente dalla direzione medica del presidio, con il coordinamento di Salvatore Bonfante, dall’Uoc Astanteria e Pronto soccorso, guidata da Nuccia Prumeri, e dalla direzione amministrativa, diretta da Giampaolo Runza. Il passaggio ai nuovi locali è avvenuto senza interruzioni dell’attività assistenziale.

«Portiamo a termine un intervento strategico per il potenziamento del nosocomio e della rete dell’emergenza-urgenza aziendale» - spiega il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio - «L’opera nasce dall’esperienza maturata durante la pandemia, ma guarda al futuro, mettendo a disposizione del territorio spazi, tecnologie e un modello organizzativo progettati per garantire maggiore efficienza, sicurezza e capacità di risposta».