Due anni e mezzo di cantieri articolati in tre fasi, precedute da una «fase zero». Costo dell’intervento: dagli iniziali 8,64 milioni a 13,56, di cui 9,64 milioni di lavori e costi per la sicurezza a base d’asta, con un aumento rispetto al progetto iniziale di 4,92 milioni. Dopo oltre 15 anni, partono i lavori della «Fase 0» del cantiere per il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Molinette: il più grande di Torino, con quello del Maria Vittoria. Consegna dei lavori a fine 2028.

L’obiettivo

Restituire ai torinesi un pronto soccorso in linea con gli standard della modernità e dell’umanità, in termini di comfort. Vale anche per il personale, che ogni giorno opera in una struttura ormai palesemente inadeguata.

Primo step

Si tratta dell’adeguamento degli spazi presso i locali della Cardiologia universitaria al piano terra per lo spostamento dell’angiografo biplano, attualmente collocato nell’attuale pronto soccorso in locali che saranno successivamente oggetto di lavori durante le fasi successive del progetto. Nelle giornate del 23 e 24 aprile 2026 si procederà allo smontaggio dell’angiografo utilizzato dalla Cardiologia universitaria, mentre l’avvio dei lavori, programmato per lunedì 27 aprile 2026, avrà una durata di circa 4 mesi. Le attività sanitarie effettuate presso la sala angiografia della Cardiologia universitaria al piano terra saranno riassorbite presso le sale angiografiche del 3° piano del Padiglione Clinica Medica.