Un intervento tecnico di Isaac, società italiana specializzata nel fornire soluzioni per la sicurezza strutturale delle infrastrutture complesse, ha appena messo in sicurezza sismica i più due padiglioni dell’ospedale San Martino di Genova più critici sotto il profilo della continuità della cure. L’operazione, da valore di circa 5 milioni di euro, è stata fatta senza interrompere l’operatività e senza chiudere i due edifici; rientra, peraltro, nel programma di miglioramento e adeguamento sismico delle strutture sanitarie strategiche previsto dal Pnrr.

Il policlinico San Martino, uno dei principali poli ospedalieri italiani, si estende su circa 40 ettari, comprende oltre 50 edifici e dispone di 1.200 posti letto. È un’infrastruttura sanitaria di importanza strategica, non solo per la Liguria ma per l’intero Nordovest italiano: accoglie quotidianamente migliaia di pazienti, operatori sanitari e visitatori. L’intervento di Isaac ha interessato il Monoblocco e il padiglione Specialità, edifici considerati essenziali per la continuità delle attività chirurgiche, diagnostiche e di emergenza, con un ruolo particolarmente rilevante nei percorsi di neurochirurgia e stroke.

Strutture essenziali per la continuità delle cure