L’antico sito archeologico della Cisterna Romana (o Terme Romane) di via Posterma torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consigliere comunale Giancarlo Catani, capogruppo della lista civica PattoXJesi, ha presentato un’interrogazione al sindaco e al presidente del consiglio per fare "piena luce sullo stato d’avanzamento dei lavori di recupero e valorizzazione della cisterna romana".
A fronte di una somma dedicata pari a 140mila euro e di un iter che ha compreso la delibera di Giunta del giugno 2023, l’acquisizione del parere favorevole della Soprintendenza e il formale affidamento dei lavori a fine 2023, l’opera "appare ferma a metà strada". Secondo quanto evidenziato dal consigliere di opposizione, a oggi risulterebbero eseguiti "unicamente gli interventi di messa in sicurezza".
A mancare sono le "necessarie opere di completamento, indispensabili per consentire la fruizione della struttura e metterla a disposizione della cittadinanza e dei turisti. Con l’interrogazione che dovrebbe essere discussa dopo la pausa di settembre il consigliere di opposizione Catani intende "verificare la veridicità dei ritardi, conoscerne le motivazioni e capire quali iniziative l’Amministrazione comunale stia prendendo per sollecitare il completamento di un intervento ritenuto un potenziale e importante richiamo storico-turistico per Jesi".







