La città ducale piange l’avvocato Luca Mascioli, morto nella serata di venerdì a 61 anni. Urbinate di nascita, Mascioli viveva a Pesaro con la famiglia ma per la sua professione era conosciuto in provincia. Civilista, patrocinante in Cassazione e consulente per diverse aziende, la sua scomparsa lascia sgomenti anche tanti colleghi. "Questa notizia ci lascia un dolore indescrivibile – commenta il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Urbino Pasquale Marra –, se ne va un grande amico prima che un collega. Penso di poter dire senza retorica che era uno stimato professionista e una persona amabile, apprezzato sia ad Urbino, città di cui era originario, sia a Pesaro, città dove risiedeva. A lui mi legava da tantissimi anni una salda amicizia famigliare. Mascioli discende da una lunga tradizione forense: il padre fu presidente dell’Ordine di Urbino prima di me ed anche lo zio era uno stimato avvocato. Il nonno Egidio fu invece il primo sindaco di Urbino del dopoguerra".
Oltre che avvocato Mascioli ha lasciato un grande ricordo anche nel mondo dello sport come calciatore: Franco Bravi, allenatore e giocatore in diverse squadre della nostra provincia e non solo lo ricorda come "giocatore e compagno di squadra eccezionale". Anche la Vadese calcio – dove ha militato nella seconda metà degli anni Ottanta – lo ha ricordato ieri con commozione. Mascioli lascia la moglie Cristiana e la figlia Giorgia. Il funerale si terrà domani nella chiesa della Madonna di Loreto a Pesaro.








