di

Dafne Roat

L'ex presidente del caseificio e il casaro sono già stati condannati pagamento di una multa da 2. 478 euro e una provvisionale da un milione ma ora si indaga per omicidio colposo. Il legale di Maestri: «Consapevoli dei rischi»

Il destino del piccolo Mattia Maestri era segnato. Il papà Giovanni Battista e la mamma Ivana lo sapevano, tutti ne erano consapevoli, ma questo non lenisce il dolore della perdita. Toglie il fiato. È difficile anche solo immaginare. Ma i genitori di Mattia in questi lunghi anni hanno dimostrato tanta forza e dignità. Lo stesso coraggio che anche oggi li spinge a non fermarsi. Continueranno la loro battaglia. I loro avvocati, Paolo Chiariello e Monica Cappello, stanno già predisponendo una denuncia, ma nel frattempo la Procura si è mossa e ha aperto un nuovo fascicolo d’indagine, questa volta per omicidio colposo.

L'indagine per omicidio colposoIeri mattina, 3 agosto, è stato notificato alla famiglia del bambino, morto a 13 anni a causa di un pezzo di formaggio prodotto con latte crudo, un provvedimento con il quale è stata bloccata la sepoltura. Il pm Giorgio Bocciarelli ha aperto un’indagine per omicidio colposo e ha ordinato l’autopsia. Ci sarà una nuova inchiesta e un nuovo processo. In Italia esiste il principio del ne bis in idem che vieta di giudicare o punire una persona due volte per lo stesso reato quando esiste già una sentenza definitiva, ma la morte di Mattia introduce un evento diverso che esclude l’identità del fatto storico e quindi si apre un nuovo fascicolo che sarà arricchito anche dagli atti processuali dei due giudizi, il primo per frode in commercio e il secondo per lesioni gravissime.