TRENTO. La Procura di Trento ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in merito alla morte di Mattia Maestri, il ragazzo di Coredo di 13 anni deceduto domenica dopo aver trascorso nove anni in stato vegetativo a causa dell'ingestione di formaggio a latte crudo contaminato da Escherichia coli. Il pubblico ministero Giorgio Bocciarelli ha disposto anche l'esecuzione dell'autopsia, riporta Rai Tgr Trento.
La battaglia di Giovanni Battista Maestri non si è limitata alle aule dei tribunali. Il padre del ragazzo ha infatti scelto di rinunciare ai risarcimenti economici, chiedendo invece maggiore attenzione sui possibili rischi connessi al consumo di alimenti prodotti con latte non pastorizzato.
La storia di Mattia Maestri è diventata nel tempo un simbolo del dibattito sulla sicurezza dei prodotti a latte crudo.










