TRENTO - Aveva solo quattro anni quando, mangiando un pezzo di formaggio lavorato con latte crudo, finì in coma a causa di un batterio, l'Escherichia coli. Era il 2017. Oggi, nove anni dopo, Mattia Maestri è morto. La notizia della scomparsa del bambino di Coredo, in Trentino, è stata data dal suo papà, Giovanni Battista Maestri, al quotidiano il T.
«Il nostro Mattia ci ha lasciato»
«Il nostro Mattia ci ha lasciato e a nome suo vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa», così il messaggio del padre. Una sentenza della Cassazione aveva confermato il nesso di causa rendendo irrevocabile le condanne per lesioni colpose di due responsabili di un caseificio.
Il padre aveva anche fondato un'associazione di consumatori dedicata ai «rischi connessi ai prodotti alimentari intrinsecamente pericolosi».
Cos'è l'Escherichia Coli











