Roma, 2 agosto 2026 - Dopo 9 anni di coma è morto all’età di 13 anni Mattia Maestri, il bambino rimasto in stato vegetativo dal 2017 dopo aver contratto una grave infezione da Escherichia coli in seguito al consumo di un formaggio a latte crudo contaminato. Dopo nove anni di cure e di battaglie - si legge sui media locali online - il suo cuore ha smesso di battere. Ad annunciarlo è stato il padre, Giovanni Battista Maestri. "Il nostro Mattia ci ha lasciato e a nome suo vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa".

La vicenda di Mattia colpì profondamente l'opinione pubblica trentina e nazionale. Da quel drammatico episodio - si legge su iltquotidiano.it - il padre aveva trasformato il dolore in una lunga battaglia civile e giudiziaria per ottenere giustizia e promuovere una maggiore informazione sui rischi legati al consumo di latte crudo e dei prodotti derivati, soprattutto per i bambini. Negli ultimi mesi Giovanni Battista Maestri, padre di Mattia, aveva raccontato come il figlio fosse assistito quotidianamente con terapie complesse e assumesse 47 farmaci al giorno.