Dopo nove anni in stato vegetativo, Mattia Maestri è morto per aver mangiato del formaggio a latte crudo contaminato da escherichia coli. Aveva 13 anni, era in coma da quando ne aveva 4. Ad annunciare la scomparsa il papà del ragazzo, Giovanni Battista, che in tutti questi anni si è battuto per ottenere giustizia processuale rifiutando ogni risarcimento economico. "Il nostro Mattia ci ha lasciato e a nome suo vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa", ha detto il padre che ha anche pubblicato un volume, 'La verità sui pericoli dei formaggi a latte non pastorizzato', recentemente presentato in Senato. La famiglia Maestri aveva acquistato il formaggio in un caseificio di Coredo, in provincia di Trento.