HomeReggio EmiliaCronacaTari in aumento, parte la polemica: "Scelta inaccettabile per il territorio"L’attacco della Uil dopo la crescita della tariffa di quasi il 4%: "Così si penalizzano le fasce più fragili"L’attacco della Uil dopo la crescita della tariffa di quasi il 4%: "Così si penalizzano le fasce più fragili"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Scelta inaccettabile e non condivisa che grava su famiglie, pensionati e sulle fasce più fragili del territorio". Questo è il parere della Uil di Reggio Emilia sull’aumento della Tari e altre tasse a carico dei cittadini. Il sindacato esprime profonda preoccupazione e netta contrarietà a seguito della delibera con cui il Consiglio comunale di Castelnovo Monti ha approvato il piano economico e finanziario predisposto da Atersir, formalizzando un pesante incremento delle tariffe sui rifiuti.
Nello specifico, l’aumento tariffario medio risulta essere di quasi il 4% rispetto alle tariffe dell’anno precedente. Quello che viene presentato come un mero passaggio tecnico-burocratico rappresenta, nei fatti, un ulteriore aggravio per i cittadini dell’Appennino, in un momento storico già fortemente segnato dall’inflazione, dal caro carburanti e dalla perdita del potere d’acquisto di salari e pensioni, rimasti completamente invariati.









