HomeCremonaCronacaCremona, il testamento: “Lascio tutto ai frati cappuccini”. E nell’armadio ci sono 160 milioni, ma di lireIl lascito di un’anziana: “La casa e quello che c’è dentro”. E a sorpresa spunta il ’tesoretto’ in banconote. Ma la Banca d’Italia non accetta più di convertire il vecchio conio in euro. Così, i frati bussano a un avvocatoBanconote vecchie lireRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCremona – “Lascio tutto ai frati cappuccini”. Questo il testamento di una donna cremonese, Silvana C., trasferitasi a Foggia e lì deceduta. Senza marito e figli, l’anziana ha stilato un testamento a favore dei frati cappuccini che così sono entrati in possesso di un appartamento e di tutto quello che c’era dentro.

160 milioni, ma di lire

Compreso un enorme pacco di soldi, per un totale di 160.728.000 ma di lire. Sì, lire. L’anziana, deceduta a 85 anni, non aveva mai sentito la necessità di convertire i propri risparmi in euro e, probabilmente, non era neppure al corrente che c’era un termine ultimo.

Quei soldi, accumulati prima del 2002, sono sempre rimasti in un armadio, fin tanto che la donna è morta e il mobile è stato aperto dai frati. Con notevole sorpresa e di certo con qualche apprensione.