HomeMilanoCronacaRozzano, l’ex custode sfrattato vive in strada. E a Capodanno il quartiere gli ha pagato una notte in hotel. “Vorrei solo una casa, non chiedo altro”Dopo il fallimento dell’azienda e lo sfratto dallo stabilimento, il 70enne vive trova rifugio nei pressi di un supermercato. Le persone che vivono e lavorano in zona lo aiutano, ma ammette: “Ho paura di quello che può accadere a un senzatetto”storia clochard sagRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRozzano (Milano) – Sfrattato a Zibido, adottato dai rozzanesi. Da un anno vive per strada: «Ho una pensione di 900 euro, ma non trovo una casa».
Khemaïs Bencharfeddine, 70 anni, ex custode di un’azienda di Zibido, vive da circa un anno per strada dopo lo sfratto. Dorme nei pressi di un supermercato di Rozzano Vecchio. D’inverno si ripara vicino a una grata da cui esce aria calda, d’estate cerca invece il refrigerio di una bocchetta d’aria. Ha compiuto 70 anni a luglio: è nato in Tunisia ma vive in Italia da una vita.
Ex custode di un’azienda di Zibido
La sua storia è quella di un uomo che, dopo aver lavorato per anni, si è ritrovato all’improvviso senza una casa. Khemaïs Bencharfeddine era il custode di un’azienda di Zibido San Giacomo, poi fallita e posta sotto sequestro giudiziario. È proprio da quell’edificio che, circa un anno fa, è stato sfrattato. Da allora vive per strada, a Rozzano, nella zona del supermercato di Rozzano Vecchio. «Lavoravo per un’azienda di Zibido che è fallita ed è finita sotto controllo giudiziario – racconta Khemaïs –. Nessuno mi ha mai avvisato che c’era uno sfratto in corso. Mi sono trovato all’improvviso davanti all’ufficiale giudiziario che ha posto sotto sequestro l’edificio e mi ha messo in mezzo a una strada».







