Monserrato.09 agosto 2026 alle 00:45A 86 anni ha corso oltre 1100 gare e ancora oggi si allena ogni giorno

Sulle pareti della sua casa a Monserrato – tra medaglie, coppe, attestati e foto ingiallite – ogni angolo trasuda passione per lo sport. «Mai nella vita mi sarei aspettato di fare tutto questo», dice Carlo Porcu, noto Carletto, con gli occhi lucidi e il sorriso di chi ha vissuto un’avventura straordinaria.

A 86 anni, questo infaticabile maratoneta monserratino rappresenta una vera leggenda dell’atletica sarda. In un quaderno custodito come un tesoro ha annotato tutte le 1100 gare a cui ha partecipato, segnando il tempo esatto con cui ha concluso ciascuna prova, specializzandosi nel cross e nelle corse in montagna.

La prima volta

La sua avventura è iniziata il 16 giugno 1991, quando a 51 anni partecipò alle Olimpiadi della terza età a Cagliari, organizzate dall’allora assessore Gianfranco Fara: una gara di 3 chilometri dal palazzo comunale al campo Coni. «In quella gara, a cui partecipai quasi per caso, è nata la mia passione. Inoltre – aggiunge Porcu - ho fatto un incontro speciale perché partecipò un comico che adoro, Benito Urgu». Lì conobbe un dirigente della Libertas Campidano e si iscrisse subito alla società. «Ricordo che le tute che ci avevano dato sembravano quelle del mondiale di calcio del 1934, dell’epoca di Pozzo», dice sorridendo. L’anno dopo partì ad Ischia dove svolse un corso gratuito per apprendere le tecniche della corsa.