Monserrato.31 luglio 2026 alle 01:06A 82 anni Gino Mameli organizza ancora eventi per gli appassionati della bici
Quando la passione viaggia su due ruote e il cuore batte al ritmo martellante dei pedali, sessant’anni di storia sportiva non sono mai un traguardo finale, ma l’ennesima ed entusiasmante ripartenza. Se a Monserrato si pronuncia la parola ciclismo, c’è un unico nome che risuona come un’eco leggendaria: Gino Mameli.
Una vita per il ciclismo
A 82 anni non è soltanto un instancabile organizzatore, ma una vera istituzione della bici a livello internazionale. «Avrò organizzato almeno un migliaio di gare e me le ricordo tutte», rivela sornione, con gli occhi che si illuminano di quel fuoco che appartiene soltanto ai grandi pionieri dello sport. Sui circuiti cittadini ideati da Mameli e nelle sue grandi manifestazioni hanno sfrecciato le leggende del pedale. «Ogni anno a Monserrato riuscivo a portare il vincitore del Giro d’Italia in carica», racconta orgoglioso. Ma il desiderio di portare proprio tutti i più grandi dell’epoca si scontrò con i costi del professionismo: «Nel suo periodo d’oro, provai anche con Pantani ma purtroppo aveva un cachet troppo alto», ricorda con un pizzico di rammarico.








