Una maglia celebrativa col logo del quarantesimo anniversario di attività, una pedalata di qua e di là del Ticino e lo scambio di auguri. Domenica con una celebrazione sobria sono stati ricordati i primi quarant’anni di attività del Gruppo Ciclistico Berra. Celebrazioni che continueranno con le prossime pedalate domenicali e con una ascesa al monte Amiata. "È una delle poche montagne che ancora ci mancano da scalare. Partiremo il 26 luglio, sabato 27 saliremo sui tornanti dell’Amiata e il giorno successivo pedaleremo sulle Strade bianche, i settori 6 e 7" dice Luigi Berra, il principale animatore del gruppo. Berra era stato un corridore che tra i dilettanti aveva colto significative affermazioni. In paese aveva avviato una ciclofficina ed è stata proprio questa la sede in cui hanno preso forma dapprima il gruppo di cicloamatori e poi tutte le varie imprese compiute dai ciclisti.
"Abbiamo iniziato in sette. Era il 1986. Avevo smesso di correre nel 1984 ma la passione e la voglia di stare in bicicletta non si era assopita". Così quei sette alla domenica mattina, di buonora, si trovavano fuori dal negozio e partivano per dei giri sempre più lunghi, sempre più impegnativi. "Pedalavamo per 200-250 chilometri ogni volta".













