foto Regalami un SorrisoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 28 giugno 2026 – Per celebrare il cinquantesimo anniversario della manifestazione, tutti gli atleti competitivi che raggiungeranno il traguardo riceveranno una esclusiva medaglia in ceramica realizzata a mano, un ricordo speciale per un'edizione destinata a entrare nella storia. Sempre grande l'entusiasmo attorno alla Reggello-Vallombrosa, una delle competizioni più amate e prestigiose del panorama podistico regionale, inserita nel circuito delle "Storiche Salite della Toscana". Una gara che da mezzo secolo richiama podisti da tutta la regione e non solo, attratti dal fascino di un percorso unico che conduce nel cuore di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana.

Lo scorso anno furono oltre 300 gli atleti competitivi che si sfidarono lungo i 13,2 chilometri che collegano Reggello a Vallombrosa. Una salita continua e impegnativa che rappresenta una vera prova di resistenza e determinazione, ma che sa ripagare ogni sforzo grazie a un contesto ambientale straordinario. Vallombrosa, con le sue foreste secolari e i suoi panorami immersi nel verde, evoca immediatamente immagini di frescura e natura incontaminata. Un ambiente che tradizionalmente offre condizioni climatiche favorevoli anche nel pieno dell'estate e che quest'anno ha beneficiato ulteriormente delle piogge dei giorni precedenti, contribuendo a rendere più gradevole la sfida verso il traguardo. La manifestazione era valida anche come 8° Memorial Massimo Montaghi, mantenendo vivo il ricordo di una figura cara al movimento podistico locale. La gara principale sarà preceduta dalla tradizionale ecopasseggiata di 5 chilometri con partenza e arrivo presso la storica Abbazia di Vallombrosa, offrendo un'opportunità di partecipazione anche a famiglie e appassionati della camminata. La Reggello-Vallombrosa è una creazione del Gruppo Podisti Resco, società che negli anni si è affermata come uno dei punti di riferimento del podismo toscano grazie alla qualità delle proprie manifestazioni e alla capacità di coinvolgere il territorio. Il presidente Fabrizio Bini sottolinea ogni anno l'importanza del lavoro organizzativo svolto da decine di volontari e il sostegno garantito dal Comitato UISP di Firenze, dal Comune di Reggello e dalla BCC Valdarno Fiorentino.