HomeBolognaCronacaIl nuovo record di Marcello: "Ho corso per trenta ore"Sordo e ipovedente, l’atleta Gombia ha superato ogni limite di resistenza "Duecento chilometri tra le due ultramaratone del Passatore e di Asolo".Marcello Gombia, 38enne di Zola Predosa, mentre bacia la medagliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono sfide che sembrano impossibili. Poi ci sono gli atleti inarrestabili, capaci di trasformare qualsiasi tipo di ostacolo in un nuovo trampolino di lancio.

Marcello Gombia, nato a Bazzano ma residente a Zola Predosa, ne è la dimostrazione tangibile: il trentottenne, sordo e ipovedente, non solo ha affrontato in maggio la storica cento chilometri del Passatore, ma poche settimane fa è sceso nuovamente in pista per affrontare anche la sfida di Asolo, nota come una delle ultramaratone più dure d’Europa. Un’impresa di duecento chilometri complessivi – già annunciata nei mesi scorsi sulle pagine del nostro giornale – compiuta per sostenere le persone sordocieche, trasformando così una sfida personale in un abbraccio collettivo: il trentottenne, infatti, è affetto fin dalla nascita dalla rara sindrome di Usher di tipo 1B, una malattia che provoca sordità congenita profonda, problemi di equilibrio e retinite pigmentosa, con una progressiva perdita della vista.