La cerimonia per il 70° anniversario di Marcinelle si è trasformata in uno scontro politico dopo che alcuni presenti hanno voltato le spalle a Ignazio La Russa durante il suo intervento. Il governo e FdI hanno subito accusato la Cgil, ma il sindacato italiano ha smentito seccamente ogni addebito. Il gesto è stato poi rivendicato dall’organizzazione belga Fgtb.
La commemorazione per i 70 anni dalla tragedia di Marcinelle
Le proteste e le reazioni di La Russa e Meloni
La risposta di Landini e della Cgil alla protesta belga
La commemorazione per i 70 anni dalla tragedia di MarcinelleLa cerimonia per il settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle si è svolta oggi – sabato 8 agosto -al museo storico di Bois du Cazier di Charleroi, in Belgio, tra i solenni rintocchi della campana “Maria Mater Orphanorum”.La struttura belga ha ricordato i 262 minatori deceduti nel tragico incendio del 1956, tra cui 136 italiani, in un appuntamento che la Commissione europea e il Parlamento europeo hanno recentemente riconosciuto come “Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro”.ANSAPersone presenti alla cerimonia di commemorazione per la tragedia di Marcinelle dell'8 agosto del 1956, si girano durante l'intervento del presidente del Senato, Ignazio La RussaAlla presenza della delegazione ufficiale italiana e di numerose autorità locali, il valore del ricordo e il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono stati tuttavia offuscati da un duro scontro politico che ha compromesso il clima di unità e il carattere solenne dell’evento.Le proteste e le reazioni di La Russa e MeloniA scatenare il caso politico è stato il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo Carlo Fidanza, il quale ha accusato la Cgil di essersi voltata di spalle mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa prendeva la parola per leggere il messaggio del Capo dello Stato.Sull’episodio è intervenuta duramente anche la premier Giorgia Meloni affermando che “voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso“, definendolo una “contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato” in un luogo che “non è il campo per le divisioni”.










