A Milanello sarà necessario tirare una riga e ricominciare da capo su alcuni concetti, soprattutto a livello difensivo. Il Milan ha disputato le amichevoli senza il primo e il secondo portiere. Con tutto il rispetto per il giovane Torriani, che ha fatto il possibile, molto differente è giocare con Mike Maignan alle spalle. Meccanismi diversi, atteggiamento differente da parte dei tre centrali che gli stanno davanti. Altro fattore importante è Mario Gila. Fortemente voluto, profumatamente pagato, trionfalmente accolto (ed è giusto così) dalla tifoseria. Si è visto in campo solo per uno spezzone della partita di Glasgow, poi si è infortunato. Attenzione però. Se l'idea è una linea difensiva formata da Gila, Gabbia e Pavlovic, sarebbe un azzardo pensare di cedere Tomori, che ha caratteristiche diverse da tutti e tre ed è sempre l più veloce nei recuperi uno contro uno.