Zero tiri nello specchio e un secco 3-0 incassato senza attenuanti. Basterebbero questi numeri a riassumere la prova disastrosa del Milan a Giacarta contro un Chelsea travolgente, se non fosse per l’eccezionale serata di Lorenzo Torriani.
Il giovanissimo portiere rossonero è stato l’unica vera luce in una notte indonesiana da archiviare in fretta: eletto migliore in campo, ha firmato una serie di interventi decisivi che hanno evitato un passivo ben più pesante.
Un’involuzione evidente rispetto ai già poco brillanti test con Celtic e Inter, entrambi chiusi in parità. La prima tappa della tournée asiatica si conclude così senza vittorie e senza che il Milan sia mai riuscito a portarsi avanti nel punteggio.
Ora l’attenzione si sposta a Ferragosto: a Breslavia, in Polonia, andrà in scena la prova generale contro il Manchester United, preludio al debutto in campionato con il Torino, dove sarà vietato sbagliare.
Sei minuti di smarrimento totale hanno deciso la gara a cavallo dell’intervallo, rivelando una preoccupante mancanza di concentrazione.











