di

Carlos Passerini

Il tecnico portoghese chiede nuovi rinforzi. E non è più certa la partenza di Leao

Prove di derby. Fra un mercato ancora da completare, la voglia anzi il bisogno di riscatto dopo una stagione disgraziata, infine il desiderio di dedicare subito un successo a Franco Baresi, andatosene troppo presto. Il Milan prova a voltare pagina.

E il derby di domani in Australia (ore 13, tv su Sky e Dazn) rappresenta già la prima vera occasione per testare i progressi del progetto Amorim, l’allenatore scelto da Cardinale in estate dopo il flop di Allegri e riavviare un percorso di crescita sportiva che negli ultimi due anni si è bruscamente interrotto. Contro l’Inter non è mai un’amichevole, anche se in palio non ci sono punti e si gioca a 13 mila chilometri da San Siro. Risultato e prestazione daranno la misura del livello di preparazione dei rossoneri in vista del debutto in campionato del 23 agosto a Torino in casa dei granata. C’è grande attesa per l’esordio di Goncalo Ramos, il colpo da oltre 70 milioni che rappresenta l’acquisto più costoso della storia milanista. Sbarcato a Perth nei giorni scorsi, vuole lasciare subito il segno. Anche per dimostrare di valere i soldi spesi, che sembrano oggettivamente parecchi, troppi. Con Psg e Portogallo era abituato a entrare dalla panchina, dando tutto nei minuti finali, mentre col Milan avrà i gradi da titolare e dovrà prendersi tutte le responsabilità dell’incarico.