MILANO Il conto alla rovescia è finito. Via al nuovo corso rossonero targato Ruben Amorim, oggi, a Milanello. Visite e test, poi la prima sgambata alle ore 18. Il tecnico ha convocato 26 giocatori, 8 dei quali aggregati da Milan Futuro. Arriveranno poi alla spicciolata i calciatori protagonisti ai Mondiali: Mike Maignan e Adrien Rabiot sono ancora in corsa, in vacanza invece Luka Modric (in attesa del sì al rinnovo) e Rafael Leao (in attesa di acquirenti), Christian Pulisic e Santiago Gimenez (peraltro infortunati), Alexis Saelemaekers e Koni De Winter, Ardon Jashari e Pervis Estupiñan.
Tra gli osservati speciali di oggi Christopher Nkunku: obiettivo rilancio con il nuovo corso offensivo targato Amorim. Occhi anche su Samuel Chukwueze e Yunus Musah. Durante la conferenza di presentazione il tecnico ha infatti chiarito: "Chukwueze rimane, servono giocatori che abbiano nelle corde l’uno contro uno. Ha grandi qualità, ci darà alternative". E su Musah: "Rimarrà con noi".
Il nigeriano è reduce da una stagione in prestito al Fulham: in Premier League ha totalizzato 23 presenze, con 3 gol e 4 assist. Nel 3-4-2-1 del tecnico portoghese, può essere la prima alternativa a Pulisic e Nkunku. Musah, invece, intriga soprattutto per duttilità: può giocare anche in corsia (l’esperiemento funzionò eccome con Fonseca a Mardid contro il Real), oltre che a centrocampo. Centrocampo che vede in partenza sia Youssouf Fofana che Ruben Loftus-Cheek, peraltro.









