Chi ha sparato a Via Fani? Chi c’era oltre ai terroristi rossi delle Br quel 16 marzo del 1978, quando in un agguato fu trucidata la scorta e rapito il presidente Aldo Moro. In un’inchiesta giornalistica di quattro puntate, Carmen Lasorella indaga su uno degli eventi più oscuri della storia della Repubblica.
Sei mesi per accertare ciò che in 48 anni non è stato accertato?! Impresa titanica. Ma la ricerca della verità, alimentata dal dubbio, è ragione di vita. È “quel viaggio, dalla cronaca alla storia”, che deve continuare – citando Tiziano Terzani. Vale per il caso Moro, lo squarcio rimasto aperto nella vita della nostra Repubblica. Si ricomincia allora dalle testimonianze oculari che all’epoca dei fatti furono valutate in modo distratto o perfino ignorate, senza essere confrontate e sovrapposte (idem per i reperti balistici), dalle “terze presenze” mai indagate, in uno scenario di strage, subito inquinato, dove si affollarono investigatori eterogenei che si muovevano in autonomia, arrivando poi alla ricostruzione della strage sulla base del racconto degli stessi presunti assassini (i Br, Faranda e Morucci nel loro memoriale) rivelatosi dopo le tante inchieste promosse, volutamente incompleto e poco attendibile.






